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Insulae

Libro fotografico - Indagine sull'emergenza abitativa a Roma

À propos du projet

Photographic project
“Insulae”
Indagine fotografica sull’emergenza abitativa romana
fotografie di Michele Cirillo

Idea progettuale
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Cresciuto in una  casa popolare in provincia di Roma, ho sempre voluto capire come funzionassero le politiche abitative della Capitale, perché questo problema sembra da sempre sistemico e insito nella città e le soluzioni - funzionali e meno - messe in atto per arginarlo.

Partendo da questo interrogativo per quattro anni mi sono impegnato in una documentazione fotografica su questo tema che mi ha portato a visitare case popolari, residence, palazzi occupati e numerosi senza fissa dimora con la volontà di creare un vero e proprio “database visivo” di questa - sempre più importante e presente - problematica sociale.

La situazione romana non ha pari nel resto d’Europa per la sua complessità e mala gestione: esistono più di 30.000 cittadini romani in emergenza abitativa, senza un’abitazione o in attesa di sfratto e esistono più di 130.000 appartamenti lasciati vuoti o sfitti per alimentare la speculazione edilizia e finanziaria che a Roma regna dagli anni del glorioso impero.
Negli ultimi 20 anni la politica e l’amministrazione hanno di fatto messo fine all’edilizia residenziale pubblica e non esistendo un piano di contenimento degli affitti si lascia carta bianca a chi controlla il mercato immobiliare sia sugli affitti che sui mutui.


 

Nella storia della crescita urbanistica di Roma ci sono stati molti periodi di intensa crescita demografica, dall’assunzione di status di capitale, all’epoca del fascismo fino ai decenni successivi il secondo dopo guerra, dove la popolazione romana superò i 2 milioni di abitanti.

Gli agglomerati di baracche sono da sempre una costante della storia della città, nati spontaneamente in molte zone insieme alle varie borgate create dagli enti di edilizia popolare come Ina-Casa, GESCAL, ICP, Unra-case, INCIS confluite poi in ATER (Azienda Territoriale per l’Edizilia Residenziale pubblica del comune di Roma).

Negli anni le politiche abitative - comunali e regionali - hanno permesso la costruzione di agglomerati urbani come Ponte di Nona, Porta di Roma, Tor Pagnotta che sembrano servite solo a sbattere fuori dal centro della città centinaia di migliaia di persone. Di fatto emarginandole.

I movimenti di lotta per la casa sembrano gli unici che a partire dalla seconda metà del ‘900 hanno portato avanti una lotta concreta e specifica nella città di Roma diventando in molti casi i soli strumenti di resistenza che hanno saputo reggere alle varie amministrazioni comunali e cambi di poltrone.


 

“Ho cercato una forma libro inedita, che aiutasse a veicolare il senso del progetto”

Più di 16 metri di libro + una mappa con i luoghi dove ho realizzato la mia indagine + un glossario sull'emergenza abitativa.

À quoi va servir le financement ?

Il finanziamento sarà fondamentale per:
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  • Stampa e rilegatura del libro fotografico curata da "La Legatoria" 
    https://lalegatoria.it/ (edizione limitata 50 copie)
  • Creazione carta copertina fatta a mano da Daniele Romaniello (https://goo.gl/4n3vJh)
  • Creazione di un video (mini-doc / mixed media) con il materiale raccolto in questi anni
  • Photo-Editing per pubblicazioni e concorsi fotografici (curato da Rosy Santella, photo editor di Internazionale)
  • Campagne di promozione del libro
  • Spese di commissione Ulule
  • Ma soprattutto...il finanziamento serve a dar senso a 4 anni di lavoro e ricerca.

À propos du porteur de projet

Chi sono
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Mi chiamo Michele Cirillo, vivo a Roma e sono un fotoreporter indipendente e docente di fotografia.
Negli ultimi anni il mio interesse per il racconto fotografico si è focalizzato sui temi dei diritti umani, migrazioni e identità, prediligendo i soggetti che vivono in zone di conflitto e che fanno parte di minoranze etniche o culturali.
Ho viaggiato in paesi come Messico, Ecuador, Tanzania, Kurdistan, Libano, Bosnia e Palestina, lavorato per diversi progetti europei, Croce Rossa Italiana, UNHCR, Comitato 3 Ottobre e collaborato con diverse redazioni italiane e internazionali.

Su di me: http://www.michelecirillo.com/about_Michele-Cirillo.php

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